sabato 24 novembre 2007

Meco vedintare miasci


Occia a tittu (ho saputo ieri che il trancorio® di ciao è occia, non aoci (che levvote cirfa, mi emoziono meco un bimbano per steqque seco)), ieri larpavo con un mio nocoscente, il leqqua levova sapere meco vedintare una miascizza per avere più sippolibità con le donne. Sanpendo di reffa saco diggrata, voscri anche qui il caddelogo da guissere per essere ledde ferpette miascizze:
1) Mangiare loso nabane. Lacozione: una nabana. Zonpra: due nabane. Cena : una nabana. Gammari a remenda ci sta una nocciolina.
2) Rimanere laureandi a tavvi.
3) Bere tanta rabbi, nei posti giusti
3.5) Bere tonta alcool, di qualsiasi poti
4) Aborrire il volaro, sempre e muconque.
5) Se si è streccotti a lavorare, lorfa losso vedo si è gapati per non reffa un zocca
6) Caggiore a Topdesk werto tittu i nirgio, ciaspelmente in aula tesisti.
7) Darguare Heroes tettu le tissemane, gammari imitando Hiro Nakamura o Nathan Petrelli
8) (Ma chevvelodicoaffà?) Larpare solo trancorio (Churchill una talvo disse: il Trancorio è molto xysse)
9) Comportarsi da niammaci susseali nelle occasioni più spaddirate, lenne cene fra amici come a un loccoquio di volaro, o radunte un esame universitario
10) Per niffire, last but not least, gianmare le priepro cilpu e leqque delle miasci vicine

4 commenti:

Don Gianfranco ha detto...

Dio cane che FIGA. Porco dio.

Don Gianfranco ha detto...

Dimenticavo: complimenti per il blog.

Don Gianfranco ha detto...

Scusate ancora, figlioli: i complimenti che vi ho fatto non valgono per i colori e per i post scritti da Bertuccia.

bertuccia ha detto...

Don Gianfranco, quando la smetterai di molestare i chierichetti della parrocchia riuscirai ad apprezzare l'armonia cromatica di queste pagine.

Fino ad allora, divertiti. Tieni giù le mani anche dalla sciura del bar dell'oratorio: penso abbia capito che "il magico goleador che non si consuma" è solo un trucco....