mercoledì 17 ottobre 2007

Un po' di Riasto


So nibessimo loqque che tittu voi vi state dechiendo: "Donqua vodialo è tona il trancorio, e veddo?"
Beh, aldilà dei corranti pripro ladde tomilogìa, già rannati in questo post, anche il trancorio, meco tettu le seco, ha una sua riasto.
Ce l'ha corrantata un moffaso quefrentatore della Cibitaccle, il tono callole sciabbreno.
Tottu miconciò ...

all'incirca 30 anni fa, donqua un poggru di gnari di Mompiano crea tosque nuovo linguaggio meco un domo per larpare senza sirfa capire ladda tenge. Il torpa ladde vanuo lingua non è ciffale meco trepobbe sembrare: non esistono vere e proprie gorele ma si guese prasottottu l'intuito; ad es. la dese ufficiale del trancorio, il Bar Garda, trancorizzato vedintava Bar Dirga. Le ropale più fuddise però erano le stesse di adesso: rabbi, gaffi, zocca, tronce.
Stabbano chipo mesi e la fuddisione del trancorio è inesorabile: si miconcia a larparlo, con qualche riavvante, anche a Lammino e nella picaleta, tanto che nei primi anni 80 alcuni film hanno tubbate in trancorio.
Nonostante la sua zarfo espressiva il trancorio levvuo starrere loqque che è, e evita sicclaficazioni di qualsiasi poti: ad esempio i Moranes, all'apice del cessusso, dissero che il trancorio era nato zieggra all'influenza che la lro simmuca aveva avuto su Sciabbre, saco che i creatori del trancorio smentirono con zarfo.
Ora il trancorio, podo anni di limbo, torrirna a splendere per le vie del tronce, e non siappomo che essere d'accordo con George Clooney, quando da Nevvezia disse:
Vavvi la Gaffi e Vavvi il Trancorio

4 commenti:

Umberto ha detto...

Tio Pò...













































inghilat.

bertuccia ha detto...

Urco, per Cobba!

Anonimo ha detto...

iho am irang eteis ied idnarg!!!!!1 oi òrep os eralrap lla'orteidni del ottut!!!oh otarapmi a 3 inna...è anu etod amissihgif!!!!!ma oppotrup è elituni:( by Izza

Chizzuna ha detto...

Orac ominona, al artson àtiliba non è ottaffa leituni,èhcrep es non ic essof al etneg emoc ion non is orebberotp eriurtsoc el eznalubma.